Proxital sviluppa innovazione condivisa con i propri Clienti, con tre punti fermi nello stile e nei contenuti, tre aspetti che per noi sono dei veri e propri pilastri del nostro agire quotidiano. Non parole vuote e teorie, ma concrete azioni che ogni giorno ci fanno evolvere, sviluppando tecnologie e prodotti all’avanguardia, sempre più performanti e innovativi.
Tecnologia
Per Proxital l’investimento costante in tecnologie di produzione e ricerca è da sempre un tratto distintivo dell’azienda. La creazione ed il brevetto di nuovi materiali passa da una profonda conoscenza dei processi e dei macchinari, attraverso soluzioni proprietarie che permettono di approdare a risultati innovativi per ampie applicazioni.
Il know-how di Proxital è da sempre apprezzato anche dai produttori dei macchinari che hanno sempre affiancato e sostenuto Proxital per lo sviluppo di tecnologie performanti ed evolute, in costante miglioramento. Questo impegno si traduce poi nella realizzazione dei prodotti maggiormente innovativi sul mercato, leggeri, resistenti, hi-tech.
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Refoam: la Rivoluzione Sostenibile
<p>Proxital presenta Refoam, la scelta di cambiamento sostenibile della nostra produzione. Refoam ha prestazioni senza compromessi, la nuova composizione del materiale ha caratteristiche tecniche superiori, come la resistenza e la scivolosità, che concretamente ne migliorano la lavorabilità.</p><p>Refoam è la risposta di Proxital alle nuove direttive europee sulla riciclabilità dei rifiuti, recepite dal DL 3/9/20 n.116 in vigore dal 26/9/2020. Refoam è prodotto con una percentuale di materiale riciclato che può arrivare anche al 100%, con l’obiettivo di minimizzare o annullare l’incidenza della prossima Plastic Tax in arrivo nel 2022.</p><p>Refoam ha una gamma completa di prodotti che partono dall’innovativo 0,5 mm, leggero e resistente come la seta.</p>
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La gamma delle Lastre in espansione
<p>Proxital da qualche giorno ha installato ed avviato il nuovo impianto di lastratura e confezionamento automatizzato.</p><p>La gamma di prodotti in lastra si amplia, dallo spessore 20 fino a 120 mm, in tutte le densità: Low, Medium, High ed Extra High.</p><p></p><p>IL PILASTRO DELLA TECNOLOGIA</p><p>Tale investimento per Proxital è la prosecuzione del Piano industriale 21-23 che ha visto l'avviamento di una nuova linea di estrusione da 1.000 kg/h dedicata principalmente alla produzione di articoli in alta densità e alti spessori.</p><p>Nel corso del prossimo triennio, l'obiettivo sarà quello di portare a pieno regime le tecnologie e gli investimenti fatti, per offrire al mercato ed ai nostri clienti prodotti sempre più innovativi, performanti e sostenibili.</p>
Condivisione
Le idee migliori, sono quelle che poi si realizzano. Questa filosofia ha caratterizzato Proxital dalla sua fondazione, creando innovazione condivisa con i propri Clienti. Proprio dalle richieste e dai quesiti dei Clienti, la divisione R&D di Proxital ha elaborato i nuovi materiali che poi sono stati realizzati. Il dialogo è continuo e la ricerca delle soluzioni una costante. Grazie ai nostri Clienti abbiamo sempre trovato nuovi stimoli e nuove sfide da vincere, superando ogni volta il limite tecnico del materiale o del macchinario, sviluppando nuove soluzioni che ne hanno permesso la realizzazione. La filosofia del miglioramento continuo trova nei nostri Clienti lo stimolo perfetto, per innovare davvero, insieme.
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Etichettatura imballaggi: a chi spetta?
<p>Cambia la classificazione Conai per gli imballaggi in plastica, con effetto dal 1° gennaio 2022. Proxital, dopo mesi di impegno diretto in questo obiettivo e grazie alla collaborazione con la Dott.ssa Marina Spiazzi di Assindustria Venetocentro, con il Prof. Michele Modesti dell’Università di Padova e con La Federazione Gomma Plastica, è lieta di ann</p><p>Con la circolare del 17/5/21, il ministero della Transizione Ecologica ha chiarito:– Qual è l’obbligo del produttore di imballaggi– Su chi ricade la responsabilità di etichettare il singolo imballo</p><p>PROXITAL ha adempiuto ai propri obblighi in quanto produttore, etichettando tutti gli imballaggi con la dicitura prevista per legge ei nostri CLIENTI dovranno quindi attivarsi a loro volta per trasferire la corretta informazione sulla natura del materiale ai propri clienti apponendo etichette fisiche o altri sistemi digitali come qrcode, app, siti web.</p><p>Ricordiamo inoltre che tale normativa è stata prorogata e sarà in vigore a partire da Gennaio 2022.Per eventuali approfondimenti indichiamo anche la risposta al quesito elaborata da CONAI https://www.etichetta-conai.com/faqs/di-chi-e-la-responsabilita-delladempimento-allobbligo-se-il-cliente-si-rifiuta-di-apporre-letichettatura-ambientale/</p>
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Aggiornamento delle classi CONAI
<p>CONAI ha approvato una ulteriore diminuzione del contributo ambientale (o CAC) per gli imballaggi, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2023.</p><p>Inoltre, è prevista una nuova classificazione degli imballaggi, passando da 5 a 9 fasce con differenti valori contributivi.</p><p>La fascia A1 sarà divisa in due: A1.1 e A1.2. Quest’ultima resta invariata, mentre la A1.1 scende a 20 euro/tonnellata.Anche la fascia A2 non cambia, restando a 150 euro/tonnellata.Viene separata la fascia B1 fra B1.1 e B1.2 con l’obiettivo di separare gli articoli in PET dagli articoli in HDPE: il contributo rimane per entrambe a 20 euro/tonnellata.La fascia B2 si scompone in tre: B2.1 per i contenitori rigidi in polipropilene, passando da 410 a 350 euro/tonnellata. In fascia B2.2 rientrano gli articoli riciclabili a base poliolefinica e il CAC non varia.</p><p>Nella fascia B2.3 verranno inseriti gli imballaggi con filiere di riciclo sperimentali e in consolidamento, passando dagli attuali 560 euro/tonnellata a 555 euro/tonnellata.Viene assottigliata la fascia C senza variazioni sul contributo di 560 euro/tonnellata.Dal 1° luglio 2023 sono previsti aumenti per tre fasce: A1.2 passerà da 60 a 90 euro/tonnellata, la fascia A2 da 150 a 220 euro/tonnellata e la B2.2 da 410 a 477 euro/tonnellata.</p><p>I prodotti Proxital rientreranno nelle seguenti classi:</p><p></p><p></p><p>Per saperne di più:</p><p>CONAI: scendono ancora i contributi ambientali per acciaio, legno, plastica, bioplastica e vetro</p>
Sostenibilità
Dal 1998 abbiamo fatto una scelta precisa: adottare un sistema di produzione di plastica sostenibile, riciclabile, rigenerabile all’infinito. Per questo motivo utilizziamo tecnologie di espansione che non alterano chimicamente le materie prime utilizzate. Questo permette la totale rigenerabilità di ogni singolo prodotto alla fine di ogni ciclo di utilizzo.
Anche gli sfridi di lavorazione delle plastiche espanse sono totalmente rigenerabili, portando quasi a zero il carbon footprint di questi prodotti.
In questo preciso ambito, Proxital offre un servizio personalizzato in base alle esigenze del singolo cliente e della singola lavorazione, con un occhio sempre rivolto alla sostenibilità.
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10 grammi di sostenibile leggerezza: Refoam 0,5
<p>Per Proxital essere green è molto più di una dichiarazione di intenti: è uno dei pilastri che ha dato vita all’azienda, perseguendo la sostenibilità come modus operandi di tutta la produzione.</p><p>Oggi Proxital presenta un’innovazione unica nel panorama mondiale, il Refoam 0,5, un innovativo materiale espanso che riesce ad offrire un metro quadro di protezione utilizzando solo 10 grammi di plastica.</p><p>Le prestazioni in termini di resistenza e scivolosità sono pari a quelle di foam con spessori doppi, ma grazie a Refoam 0,5 le bobine hanno una lunghezza doppia a parità di volume. Questo significa ridurre nei fatti il traffico su gomma e l’utilizzo delle risorse, garantendo al contempo un risparmio economico importante per l’imballo delle merci. Refoam è prodotto con una percentuale di materiale riciclato che può arrivare anche al 100%.</p>
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Repubblica parla di Refoam
<p>Repubblica parla della nuova gamma REFOAM, una nuova tecnologia produttiva che utilizza ampiamente materie prime rigenerate, e stabilisce un nuovo standard in termini di resistenza e scivolosità dei Foam espansi. La gamma comprende anche l’innovativo REFOAM 0,5, una innovazione a livello mondiale che in solo mezzo millimetro di spessore riesce a offrire protezione pari a foam di spessore doppio.</p><p>Oltre che innovazione tecnica, questo si traduce in risparmio economico perché a parità di volume hai il doppio della lunghezza. Ma anche in reale sostenibilità, perché si dimezzano i trasporti su gomma necessari al trasferimento delle bobine. Refoam è prodotto con una percentuale di materiale riciclato che può arrivare anche al 100%.</p>